Campo nomadi: integrazione o eccessivo perbenismo
Posted by admin on June 4th, 2008 filed in ATTUALITA'Sono veramente dubbioso nel giudicare la “rivolta” in atto a Mestre.
Da un lato si corre il rischio di far diventare tutti gli zingari delle “streghe” a cui darla caccia dall’altra come succede da un pò di tempo a questa parte vedo un eccessivo zelo nel concedere a persone irregolari e che vivono al limite della legge facilitazioniogni genere.
Combatto, quindi, una guerra interna nel capire se e quali strade alternative sarebbe possibile percorrere.
Se gli zingari sono da anni in Italia ( ho sentito più di 10 anni ) sarebbe corretto far definitivamente perdere lo status di apolidi , di integrarli nel processo italiano di integrazione , assistenza e perseguibilità ( in caso di reati ).
Perhè fare dei campi nomadi con soldi pubblici , alla fine avremp lo stesso problema di irregolarità , precarietà e illegalità ( non avremo sicuramente risolto nulla ) ma avremo speso 3,5 milioi di euro.
Questi soldi non sarebbe opportuno usarli per comprare case popolari da dare in assegnazione a quelle famiglie non più zingare ma residenti e anche a quegli italiani in lista di attesa da anni.
Con 3,5 milioni di euro secondo me case se ne possono comprare per parecchiefamiglie, dislocate in più punti della città in modo da non creare un ghetto ma vera integrazione. ?
June 4th, 2008 at 2:45 pm
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